PASSO DELLO STELVIO

Con i suoi 2.758 metri di quota, lo Stelvio è oggi il secondo passo stradale più alto d’Europa. Collega Bormio con la Valle di Trafoi e la Val Venosta, nel vicino Alto-Adige.
Garantisce anche il collegamento con l’Engadina, in Svizzera, attraverso il Passo dell’Umbrail, poco più basso dello Stelvio.
Con una serie di 40 tornanti, sul versante valtellinese, in circa 21 chilometri, copre un dislivello di oltre 1.500 metri.

 

Sabato 1° SETTEMBRE 2018

SCALATA CIMA COPPI
18ª EDIZIONE

CHIUSURA STRADA IN CONTEMPORANEA SUI TRE VERSANTI
DALLE ORE 8:00 ALLE ORE 16:00

LA STORIA

Il percorso attuale segue in buona parte la strada storica costruita a partire dal 1820 su progetto e sotto la direzione di un grande “esperto” di strade di alta montagna, l’ingegner Carlo Donegani. Grazie all’impiego di migliaia di operai venne costruita nel tempo record di soli 21 mesi di lavori effettivi (senza contare le interruzioni invernali). Nacque per volere dell’imperatore Francesco I d’Austria per collegare Milano e il Regno Lombardo-Veneto con l’Impero. Durante la Prima Guerra Mondiale lo Stelvio rappresentava l’estremo occidentale del fronte di combattimento. Pochi furono gli scontri diretti di una qualche importanza: si trattò principalmente di una guerra di posizione a difesa della strada.

SALITA DA BORMIO

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SALITA DA PRATO ALLO STELVIO

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SALITA DA S.MARIA (CH)

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